Utilizziamo cookies per migliorare la tua esperienza sul nostro sito.

Continuando ad utilizzare il sito o cliccando su 'Approvo', ci autorizzi all'utilizzo di cookies. Per saperne di piu'

Approvo
Trattamento dei Cookies

Nel nostro sito web utilizziamo cookies e strumenti analoghi per migliorare l'esperienza dell'utente.

Cosa sono i Cookies?
I cookies sono piccoli file di testo che un sito web può inviare al tuo computer o dispositivo mobile la prima volta che lo visiti. Il cookie consente al sito web, o ad un altro sito web, di riconoscere il dispositivo in una successiva visita e, per esempio, ci possono aiutare a ricordare il tuo nome utente e le tue preferenze, analizzare le visite al nostro sito, o ci permettono di raccomandare contenuti che crediamo siano interessanti per te.
Alcuni cookies contengono informazioni personali (ad esempio, il "ricordati di me" quando si esegue un'autenticazione).
La maggior parte dei cookies non raccoglie informazioni che ti identificano, ma informazioni più generali come ad esempio il modo in cui gli utenti approdano sul sito, come lo utilizzano o il device utilizzato.

Che tipo di cookies usa il nostro sito?
In generale, i nostri cookies si dividono in:

1. Cookies essenziali
Alcuni cookies sono essenziali per il funzionamento del sito. Ad esempio, quelli che ci permettono di individuare l'utente e mostrare pagine riservate.
Se un utente sceglie di disabilitare questi cookies, ovviamente non sarà in grado di accedere a tutti i contenuti nelle pagine riservate.

2. Cookies di analisi
Questi cookies sono utili per analizzare come gli utenti utilizzano il sito web e per monitorare l'affluenza allo stesso al fine di fornire un'esperienza di alta qualità personalizzando la nostra offerta, identificando rapidamente eventuali problemi nell'utilizzo del sito e permettendoci di risolverli. Per esempio, si potrebbe utilizzare i cookies per tenere traccia di quali sono le pagine che destano più interesse, i collegamenti più cliccati o, per contro, le pagine che si rivelano meno utili all'utente.
Potremmo inoltre utilizzare i cookies per evidenziare articoli o servizi del sito che riteniamo possano essere di interesse in base all'utilizzo del sito web.

3. Cookies funzionali
Questo tipo di cookies ci permettono di ricordare le vostre preferenze. Ad esempio, quasti cookies risparmiano la fatica di digitare il nome utente ogni volta che si accede al sito e permettono di personalizzare il sito con le preferenze del visitatore.
Possono essere utilizzati anche per fornire servizi avanzati, come la possibilità di guardare un video online o di inviare un commento.

4. Cookie per pubblicità mirata in base al comportamento
In caso di pubblicità, noi ed i nostri inserzionisti utilizziamo i cookies per offrire pubblicità che riteniamo rilevanti per l'utente in base ai suoi interessi. Ad esempio, se l'utente legge sul nostro sito o su altri siti un certo numero di articoli sulla fotografia, una casa produttrice di materiale fotografico potrebbe dedurre che l'utente sia interessato a questo argomento e servire con le sue pubblicità di accessori fotografici. Ovviamente, in questo caso, non verranno mai forniti a terzi informazioni sull'utente al di là delle suddette preferenze.
Per esempio, come molte aziende, usiamo Google Analytics per monitorare il traffico del sito web. Possiamo anche utilizzare cookies di terze parti per aiutarci con le ricerca di mercato, il monitoraggio delle conversioni, per migliorare la funzionalità del sito e per il controllo del rispetto dei termini e delle condizioni e della nostra politica sul copyright.

In ogni caso un utente che volesse bloccare i cookies può farlo nelle modalità suddette considerando, però, che potrebbero esserci limitazioni o problemi alla corretta fruizione del sito.

In ottemperanza al decreto legislativo 69/2012 e 70/2012 in vigore dal 1 giugno 2012 (testo integrale della legge), la prima volta che si accede al nostro sito web, viene mostrato una messaggio che spiega che, continuando ad accedere al nostro sito, si acconsente all'utilizzo dei cookies.
Per non visualizzare più tale messaggio è necessario cliccare su "OK".
Se si desidera disattivare i cookies, tenendo presente che se si sceglie di disabilitarli, è possibile che alcune sezioni del nostro sito web non funzionino correttamente, basta seguire le istruzioni alla pagina Gestione dei cookies.

Le visualizzazioni delle email vengono tracciate?
In alcuni casi i nostri messaggi di posta elettronica possono contenere una immagine "web beacon pixel" al fine di segnalare l'apertura dell'email e la verifica di eventuali click sui link presenti all'interno dell'email. Queste informazioni possono essere utilizzate per scopi come determinare quale delle nostre email sono più interessanti per gli utenti, chiedere se gli utenti che non aprono le nostre email desiderano continuare a riceverle, e informare i nostri inserzionisti sul numero di utenti che hanno fatto clic sui loro annunci. Il "web beacon pixel" verrà completamente eliminato quando si elimina l'email che lo contiene. Se non si desidera ricevere email basta seguire la procedura di disiscrizione dal servizio newsletter cliccando sull'apposito link.

Ulteriori Informazioni
In caso di domande riguardanti questo argomento contattaci.

IN EVIDENZA

Corsi di qualificazione professionale 2017

Partecipa ai CORSI DI QUALIFICAZIONE PROFESSIONALE 2017 e diventa Posatore PosaClima.
READMORE

WINDOWS INNOVATION DAY

L'ACCADEMIA DI FORMAZIONE PROFESSIONALE

ambrosipartner


organizza

WINDOWS INNOVATION DAY
Nuovi limiti di legge e nuove opportunità per vendere meglio i serramenti.

READMORE

MADEexpo 2017, Milano 8-11 marzo 2017

Dal dall'8 all'11 marzo 2017 saremo presenti al MADEexpo 2017 di Milano.


READMORE

Area riservata

Edilcass - Come beneficiare degli incentivi fiscali del 65%

 

Cosa è il Bonus Energia (o Eco Bonus)?

I benefici fiscali per le opere di risanamento energetico degli edifici esistenti sono stati istituiti con la Legge 27 dicembre 2006, n. 296 (Finanziaria 2007) e più volte prorogati negli anni successivi; attengono sia agli interventi sulla singola unità immobiliare che agli interventi eseguiti sulle parti comuni dei condomìni.

Quale è il termine per usufruire del Bonus Energia?

La Legge di Stabilità 2016, con la finalità di stimolare gli interventi volti al contenimento dei consumi energetici, ha prorogato i benefici fiscali fino al 31 dicembre 2016.
Conviene quindi effettuare entro quest’anno le spese di riqualificazione energetica del proprio immobile, poiché in mancanza di una proroga alla legge di Stabilità, dal 1° gennaio 2017 l’aliquota per il bonus fiscale si ridurrà bruscamente al 36%.

Come si usufruisce del Bonus Energia?

L'agevolazione consiste nel riconoscimento di una detrazione dalle imposte sui redditi (Irpef e Ires) pari al 65% delle spese sostenute per migliorare la prestazione energetica degli edifici. Possono essere detratti sia i costi per le opere edili connesse agli interventi, sia per le prestazioni professionali eventualmente necessarie.
La detrazione è obbligatoriamente da ripartire in dieci rate annuali di pari importo.

Chi può usufruirne?

Tra le persone fisiche che hanno sostenuto le spese, possono fruire della detrazione fiscale:
- i titolari di un diritto reale sull'immobile;
- i condomini, per gli interventi sulle parti comuni;
- gli inquilini;
- i familiari fino al terzo grado, conviventi con il possessore;
- chi detiene l'immobile in comodato.

Anche le società possono utilizzare il bonus fiscale per il risparmio energetico?

Possono usufruire della detrazione tutti i contribuenti che possiedono l’immobile oggetto di intervento.
I titolari di reddito d’impresa possono fruire della detrazione solo con riferimento ai fabbricati strumentali da essi utilizzati nell’esercizio della loro attività. Per una società non quindi è possibile fruire della detrazione in riferimento a immobili locati.

Quali requisiti deve possedere l’edificio?

Un edificio, di qualunque categoria catastale sia, per fruire delle detrazioni deve essere esistente, in regola con il pagamento di eventuali tributi, oltre a essere già dotato di impianto di riscaldamento (requisito non richiesto in caso di installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda).
Nella definizione di impianto termico non rientrano le stufe, i caminetti e gli apparecchi localizzati a meno che siano di tipo fisso e che la somma delle loro potenze termiche nominali al focolare sia maggiore o uguale a 5 kW.

Quali sono gli adempimenti per accedere al beneficio fiscale?

La richiesta di detrazione dev’essere inviata telematicamente tramite il portale dell’ENEA, entro 90 giorni dalla fine dei lavori (collaudo, dichiarazione di conformità, ecc.), indipendentemente dalla data di effettuazione dei pagamenti. Per fruire dell’agevolazione fiscale non è necessario effettuare alcuna comunicazione preventiva. Inoltre, dal 13 dicembre 2014, è stato soppresso l'obbligo di inviare una comunicazione all'Agenzia delle Entrate, qualora i lavori proseguano oltre il periodo di imposta.

Cosa accade in caso di comunicazione tardiva all’ENEA?

Al contribuente che non abbia provveduto entro 90 giorni dalla conclusione dei lavori a inviare all’ENEA la richiesta di detrazione fiscale, non è preclusa la fruizione del beneficio purché: sia dotato dei requisiti sostanziali richiesti; invii la documentazione entro il 30 settembre dell’anno successivo a quello in cui si è concluso il lavoro e versi l’importo della sanzione stabilita. In questi casi si ritiene opportuno chiedere delucidazioni all’Agenzia delle Entrate successivamente alla lettura della faq ENEA n. 43.

Si può accedere alla detrazione fiscale in caso di ampliamento dell’edificio?

Sono esclusi dal beneficio fiscale gli interventi relativi ai lavori di ampliamento di un immobile così come le nuove costruzioni (già assoggettate a prescrizioni minime sulla prestazione energetica).
In caso di ristrutturazione senza demolizione dell’esistente e ampliamento, la detrazione spetta solo per le spese riferibili alla parte esistente. In quest’ultimo caso, comunque, l’agevolazione non può riguardare gli interventi di riqualificazione energetica globale dell’edificio, considerato che per tali interventi occorre individuare il fabbisogno di energia primaria annua riferita all’intero edificio, comprensivo pertanto anche dell’ampliamento. Sono agevolabili, invece, gli interventi per i quali la detrazione è subordinata alle caratteristiche tecniche dei singoli elementi costruttivi (pareti, infissi, eccetera) o dei singoli impianti (caldaie, pannelli radianti, ecc.). Se con tali interventi si realizzano impianti al servizio dell’intero edificio, la detrazione va calcolata solo sulla parte imputabile all’edificio esistente, non potendo essere riconosciuta sulla parte di spesa riferita all’ampliamento.
 
Qual è l’aliquota IVA applicabile?

Per interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria l’IVA è ridotta al 10%.
Se l’appaltatore fornisce “beni di valore significativo”, l’aliquota ridotta si applica a tali prodotti solo fino a concorrenza del valore della prestazione (considerato al netto del valore dei beni stessi).
Tra i beni di valore significativo compaiono, tra gli altri, gli infissi e le caldaie.
Se ad esempio una caldaia a condensazione costasse 2.000 euro e l’installazione 500 euro, l’IVA sarà applicata al 10% su 1.000 euro e al 22% sui restanti 1.500 euro.
L’IVA è detraibile dalle spese sostenute solo per le persone fisiche, ovviamente non per le società.
 
Come si devono effettuare i pagamenti?

Le persone fisiche, destinatarie dell’incentivo, devono saldare le fatture relative alle spese sostenute (su cui non è più necessario indicare separatamente il costo della manodopera), entro l’attuale termine del beneficio fiscale (31.12.2016), mediante apposito bonifico bancario, su cui sarà operata una ritenuta d’acconto dell’8% direttamente dall’istituto bancario.

Qual è il tetto massimo di spesa detraibile?

La detrazione, inserita nella dichiarazione dei redditi (fino al raggiungimento della capienza fiscale del contribuente), non può superare il limite massimo previsto, che varia da 30mila a 100mila euro (inclusa IVA e per unità immobiliare), a seconda del tipo di intervento eseguito, tenendo conto di eventuali interventi precedentemente effettuati appartenenti alla medesima categoria.
L’ammontare complessivo della spesa è da suddividere tra tutti i soggetti che l’hanno sostenuta e che hanno diritto alla detrazione. Per gli interventi condominiali l’ammontare massimo di detrazione è riferito a ciascuna delle unità immobiliari che compongono l’edificio, tranne nel caso in cui si tratti di un intervento di riqualificazione energetica relativo all'intero edificio. In quest'ultimo caso il limite massimo di detrazione è da ripartire tra tutti i beneficiari.
Si fa notare che per le detrazioni sul risparmio energetico, diversamente da quelle per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio, è previsto un limite di importo detraibile, variabile in funzione dell’intervento agevolato, e non un limite di spesa ammissibile.

Quali sono gli interventi interessati dall’incentivo fiscale?

Gli interventi che possono godere della detrazione del 65% delle spese sostenute sono distinti nelle seguenti categorie:
A) Acquisto e posa in opera di schermature solari;
B) Sostituzione di impianti di climatizzazione invernale;
C) Installazione di pannelli solari termici;
D) Interventi sull’involucro;
E) Installazione di dispositivi domotici per il controllo da remoto degli impianti termici;
F) Riqualificazione energetica.
 
A) Acquisto e posa in opera di schermature solari
Le schermature solari (come gli avvolgibili LUXSA, LUXSA FLAT, DUERO, ZANZAR TAP, ARIA-LUCE) sono state individuate come efficace soluzione per limitare il surriscaldamento degli ambienti. L’agevolazione fiscale riconosce quindi il fondamentale contributo che questi dispositivi tecnologici offrono al risparmio energetico estivo dei nostri edifici, contenendone la temperatura interna.

L’incentivo fiscale nella misura del 65% spetta per l’acquisto e la posa in opera delle schermature solari, dotate ove previsto di marcatura CE, così come definite nell’allegato M al D.lgs. n. 311 del 29 dicembre 2006, poi sostituito dall’allegato B del Decreto datato 26 giugno 2009. La detrazione fiscale è valida sia per le nuove installazioni sia per la sostituzione di dispositivi esistenti.
Si tratta di sistemi mobili che proteggono le superfici vetrate dall’irraggiamento solare. Le schermature solari, per beneficare dell’agevolazione fiscale, possono essere integrate al serramento oppure applicate - purché in modo solidale con l’edificio - all’esterno o in aggetto (in quest’ultimo caso evitando il loro posizionamento con orientamento nord, nord-est e nord-ovest).
Le norme citate non prevedono determinati requisiti di prestazione energetica, quindi tutti i prodotti che rientrano nella definizione di schermature solari beneficiano della detrazione fiscale, come ad esempio le tende alla veneziana, tapparelle, persiane a battente, alla veneziana o a soffietto, tende esterne a bracci pieghevoli o rotanti, a rullo, verticali, oppure per lucernari e finestre su tetto.
Le zanzariere non sono detraibili (benché elencate nella normativa EN13561). Sono esclusi anche i gazebo, visto che il requisito primario è che la struttura sia aderente all'involucro edilizio.
Per l’acquisto e la posa in opera di schermature solari non è necessaria la presentazione dell’Attestato di Prestazione Energetica (APE), né l’asseverazione di un tecnico abilitato che dimostri la conformità ai requisiti tecnici richiesti.
La scheda informativa del portale ENEA, che può essere compilata e trasmessa direttamente dal richiedente, prevede l’indicazione: della tipologia di schermatura (interna, esterna o integrata); della superficie, sia della schermatura, sia della finestra protetta; dell’esposizione rispetto ai punti cardinali; della classe di schermatura (il fattore solare gtot, calcolato secondo la UNI EN 14501:2006, prevede un giudizio decisamente minimo per la classe 0 fino a un giudizio ottimo per la quarta classe); del materiale utilizzato (tessuto, legno, plastica, PVC, metallo o misto) e del meccanismo di regolazione (manuale, automatico, servoassistito o fisso). Nel campo relativo al risparmio energetico stimato occorrerà inserire il valore “0”.
La fattura emessa dal rivenditore dovrebbe riportare la seguente dicitura: “Schermature solari ai sensi del D.lgs 311/2006 allegato M”.
L’importo massimo detraibile è pari a 60.000 euro, che corrisponde a una spesa di 92.307,69 euro.
 
B) Sostituzione di impianti di climatizzazione invernale
Tra gli interventi sono compresi:
- la sostituzione, integrale o parziale, di impianti di climatizzazione invernale con caldaie a condensazione, pompe di calore e impianti geotermici e contestuale messa a punto del sistema di distribuzione;
- la sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore dedicati alla produzione di acqua calda sanitaria;
- la trasformazione degli impianti autonomi in impianti centralizzati (ma non il contrario);
- la trasformazione dell'impianto centralizzato per rendere applicabile la contabilizzazione individuale del calore.
- l’acquisto e la posa in opera di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili.
 
Per questo tipo di interventi non è necessaria la presentazione dell’APE, né l’asseverazione di un tecnico abilitato che dimostri la conformità ai requisiti tecnici richiesti. È necessario però ottenere la certificazione del produttore del generatore di calore che attesti il rispetto dei requisiti di rendimento richiesti.
L’importo massimo detraibile è pari a 30.000 euro, che corrisponde a una spesa di 46.153,84 euro.
 
C) Installazione di pannelli solari termici
L’intervento prevede l’installazione di impianti per soddisfare il fabbisogno di acqua calda a uso domestico, industriale, commerciale, nelle strutture sportive, nelle case di ricovero e cura, negli istituti scolastici e nelle università.
Per questo tipo di intervento non è necessaria la presentazione dell’APE, né l’asseverazione di un tecnico abilitato che dimostri la conformità ai requisiti tecnici richiesti.
L'agevolazione è però subordinata alla garanzia per almeno cinque anni sui prodotti utilizzati e alla certificazione di qualità europea, rilasciata da un laboratorio accreditato.
L’importo massimo detraibile è pari a 60.000 euro, che corrisponde a una spesa di 92.307,69 euro.
 
D) Interventi sull’involucro degli edifici
Interventi relativi a strutture opache verticali (pareti) e orizzontali (pavimenti, coperture e pareti) e infissi, che delimitano il volume riscaldato verso l’esterno o verso vani non riscaldati.
La spesa è agevolabile dimostrando che a seguito degli interventi gli indici di trasmittanza termica risultano inferiori ai limiti fissati dal Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 26 gennaio 2010.

image1
N.b. I parametri a cui fare riferimento sono quelli applicabili alla data di inizio dei lavori.
 
Per questo tipo di interventi, a esclusione della sostituzione dei serramenti, è necessaria la presentazione dell’APE e l’asseverazione di un tecnico abilitato che dimostri la conformità ai requisiti tecnici richiesti.
Per i serramenti esterni o rivolti verso locali freddi (incluse le porte di ingresso), l’intervento deve configurarsi come la sostituzione di elementi già esistenti e non come una nuova installazione. Anche le spese sostenute per l’installazione dei cassonetti EDILCASS solidali con l’infisso, oppure i pretelai isoalnti EDILblok capaci di migliorare le prestazioni energetiche ed acustiche del vano finestra, possono essere portate in detrazione contemporaneamente alla sostituzione dei serramenti (o dei soli vetri).
La detrazione spetta anche per la sostituzione di scuri, persiane, avvolgibili, o cassonetti (se solidali con l’infisso), purché tali interventi avvengano simultaneamente alla sostituzione degli infissi (o dei soli vetri).
Per i serramenti è necessario ottenere la certificazione del produttore dell’infisso che attesti il rispetto dei requisiti di trasmittanza richiesti.
L’importo massimo detraibile è pari a 60.000 euro, che corrisponde a una spesa di 92.307,69 euro.
 
E) Riqualificazione energetica
Questa categoria prevede opere di ristrutturazione che diminuiscano sensibilmente il fabbisogno energetico dell’edificio. Ci si riferisce a tutti quegli interventi che consentano il raggiungimento, per l’intero edificio, di un indice di prestazione energetica, relativo alla climatizzazione invernale, inferiore ai valori definiti dal Decreto del Ministro dello Sviluppo Economico dell’11 marzo 2008.
I parametri a cui fare riferimento sono quelli applicabili alla data di inizio dei lavori.

image2
Per questo tipo di intervento è ovviamente necessaria la presentazione dell’APE e l’asseverazione di un tecnico abilitato che dimostri la conformità ai requisiti tecnici richiesti.
L’importo massimo detraibile è pari a 100.000 euro, che corrisponde a una spesa di 153.846,15 euro.
 
Cumulabilità della detrazione

La detrazione di imposta del 65% per spese sostenute a fronte di interventi volti a contenere i consumi energetici non è cumulabile con la detrazione fiscale per le ristrutturazioni edilizie (36%-50%).
 
Cosa succederebbe in caso di contestazione della detrazione?

È il caso in cui, per beneficiare degli ecobonus, nell'elenco di attività di riqualificazione energetica si inserisca una spesa che non corrisponde ai requisiti di detraibilità. Si rischia di incorrere nel reato di evasione fiscale generato da una falsa dichiarazione e da un mancato introito da parte dell’Agenzia delle Entrate.
Come spiega l’articolo 36ter del DPR 600/1973, il controllo delle autorità competenti può essere svolto in qualsiasi momento nell’arco dei dieci anni di godimento del beneficio fiscale. Se l’Agenzia delle Entrate, a seguito di un controllo formale, rilevasse delle inesattezze, procederebbe a un accertamento. Qualora risultassero delle violazioni, la norma prevede la restituzione di quanto beneficiato oltre alla sanzione pari al 30%. La sanzione è riducibile al 20% se il pagamento avviene entro 30 giorni dalla notifica dell'accertamento.
 
Documentazione utile reperibile sul web

GUIDA dell’AGENZIA delle ENTRATE sulle AGEVOLAZIONI FISCALI per il RISPARMIO ENERGETICO (ed. gennaio 2015)
DOCUMENTO DOMANDE E RISPOSTA DELL'ENEA
 
 
Quali sono, tra i prodotti EDILCASS, quelli che beneficiano degli Eco Bonus?

Tra i prodotti EDILCASS beneficiano degli Eco Bonus ;
i cassonetti isolanti, I monoblocchi isolanti EDILblok  e le schermature solari come frangisole, avvolgibili come LUXSA, LUXSA FLAT, DUERO, ZANZAR TAP, ARIA-LUCE.
Sembrano essere escluse dai benefici fiscali le zanzariere, o almeno questo è il parere dell'Enea. Una precisazione a parte meritano i monoblocchi isolanti EDILblok. Si tratta di strutture isolanti da applicarsi ai bordi in muratura dei vani per finestre e porte finestre. Sostituiscono il tradizionale (ed inefficace in termini energetici) telaio e contro telaio. Compito dei moduli coibentati è evitare che tra muro perimetrale e infissi vi siano interstizi o ponti termici e, conseguentemente, dispersione di calore in inverno e scarso isolamento dal caldo durante l’estate.
Proprio perché aumentano l’efficienza termica di un edificio - riducendo i consumi di energia e l’impatto ambientale - è certamente possibile avvalersi delle agevolazioni statali, purché la loro messa in opera avvenga contemporaneamente alla sostituzione dei serramenti (o dei soli vetri).